
Carmelo Giannone ha 25 anni e studia a Modica. Gli ho chiesto di rispondere ad alcune domande, per conoscerlo meglio come candidato al Consiglio Comunale con Idea di Centro.
Racconta qualcosa di te.
Studio Scienze Politiche, a Modica, Corso di Laurea in Scienze del Governo e dell’Amministrazione, da dove la passione politica è passata da sole argomentazioni alla voglia di fare fattivamente. Aiuto mio padre con il suo lavoro e mi piace stare con gli amici. Non mi dilungo troppo in quanto chi mi vuol chiedere qualcosa sa dove trovarmi, oltre al blog http://www.carmelogiannone.blogspot.com/
Già candidato alle provinciali, tenti adesso la carta delle comunali. Quali sono le speranze e le aspettative?
Le aspettative non possono che essere di crescita e quindi di ottenere un buon risultato. Seguo l'entusiasmo di chi mi ha premiato l'anno scorso col proprio voto. Quando li incontravo, apprezzavano la mia candidatura a soggetto diverso dal solito panorama. Penso che ci vuole un ricambio così come lo permette la legge, anche parziale; l'esperienza ha la sua importanza, ma va contemperata per far sì che non si trasformi in predominio e che questo faccia male. Subito dopo le provinciali, amici e conoscenti mi chiedevano di impegnarmi per le comunali promettendomi il loro aiuto, non potendo prevedere che avrebbero avuto un candidato dell'ultima ora in famiglia, ma non per questo mi rassegno e chiedo agli elettori un voto utile e non di comodo.
Studi a Modica e hai origini modicane. Puoi fare un confronto tra ciò che è successo in questi anni a Modica, con un’amministrazione di centrodestra, e a Scicli, governata invece dal centrosinistra?
A Modica ciò che è successo, riguardo agli indagati per aver frodato commercianti e costruttori, è da ricondurre alle persone e non al solo fatto che l’amministrazione è di centrodestra. Per quanto ne so, ci sono validissime persone nell’amministrazione comunale modicana, che svolgono i loro compiti con spirito di servizio e diligenza. Tralasciando quest’aspetto, Modica sembra con un passo avanti a Scicli e molti amici fanno confronti tra le due città così vicine e diverse e mi propongono di vedere le cose migliori e riportarle a Scicli. La peggior risposta che ho avuto viene da coloro che si trasferiscono da Scicli a Modica o da chi ritorna dal nord Italia, che preferisce stabilirsi a Modica anziché a Scicli.
Parliamo di Idea di Centro, com’è nata?
Idea di Centro nasce dalla voglia di un importante numero di persone che non si trova nelle logiche partitiche. Persone che vogliono parlare semplicemente dicendo la loro e le cui proposte non si affiancano ai partiti. Siamo un gruppo di amici con la voglia di veder brillare Scicli e non solo parlando, ma ponendosi fattivamente laddove sono sentite le loro idee.
Chi è il tuo più grande fan in quest’avventura?
Oltre ai familiari, sono gli amici ed i conoscenti che apprezzano la mia opera di mettermi in corsa a portare le loro idee; da qui, infatti, la frase “più valore alle vostre idee”. L’idea nasce dalla decisione di dire la nostra direttamente, dalla candidatura alla provincia dove mi hanno scelto come portavoce ad oggi, continuando sulla stessa onda di entusiasmo e voglia di fare buona amministrazione per la nostra città ed il nostro futuro nella città di Scicli.
Racconta qualcosa di te.
Studio Scienze Politiche, a Modica, Corso di Laurea in Scienze del Governo e dell’Amministrazione, da dove la passione politica è passata da sole argomentazioni alla voglia di fare fattivamente. Aiuto mio padre con il suo lavoro e mi piace stare con gli amici. Non mi dilungo troppo in quanto chi mi vuol chiedere qualcosa sa dove trovarmi, oltre al blog http://www.carmelogiannone.blogspot.com/
Già candidato alle provinciali, tenti adesso la carta delle comunali. Quali sono le speranze e le aspettative?
Le aspettative non possono che essere di crescita e quindi di ottenere un buon risultato. Seguo l'entusiasmo di chi mi ha premiato l'anno scorso col proprio voto. Quando li incontravo, apprezzavano la mia candidatura a soggetto diverso dal solito panorama. Penso che ci vuole un ricambio così come lo permette la legge, anche parziale; l'esperienza ha la sua importanza, ma va contemperata per far sì che non si trasformi in predominio e che questo faccia male. Subito dopo le provinciali, amici e conoscenti mi chiedevano di impegnarmi per le comunali promettendomi il loro aiuto, non potendo prevedere che avrebbero avuto un candidato dell'ultima ora in famiglia, ma non per questo mi rassegno e chiedo agli elettori un voto utile e non di comodo.
Studi a Modica e hai origini modicane. Puoi fare un confronto tra ciò che è successo in questi anni a Modica, con un’amministrazione di centrodestra, e a Scicli, governata invece dal centrosinistra?
A Modica ciò che è successo, riguardo agli indagati per aver frodato commercianti e costruttori, è da ricondurre alle persone e non al solo fatto che l’amministrazione è di centrodestra. Per quanto ne so, ci sono validissime persone nell’amministrazione comunale modicana, che svolgono i loro compiti con spirito di servizio e diligenza. Tralasciando quest’aspetto, Modica sembra con un passo avanti a Scicli e molti amici fanno confronti tra le due città così vicine e diverse e mi propongono di vedere le cose migliori e riportarle a Scicli. La peggior risposta che ho avuto viene da coloro che si trasferiscono da Scicli a Modica o da chi ritorna dal nord Italia, che preferisce stabilirsi a Modica anziché a Scicli.
Parliamo di Idea di Centro, com’è nata?
Idea di Centro nasce dalla voglia di un importante numero di persone che non si trova nelle logiche partitiche. Persone che vogliono parlare semplicemente dicendo la loro e le cui proposte non si affiancano ai partiti. Siamo un gruppo di amici con la voglia di veder brillare Scicli e non solo parlando, ma ponendosi fattivamente laddove sono sentite le loro idee.
Chi è il tuo più grande fan in quest’avventura?
Oltre ai familiari, sono gli amici ed i conoscenti che apprezzano la mia opera di mettermi in corsa a portare le loro idee; da qui, infatti, la frase “più valore alle vostre idee”. L’idea nasce dalla decisione di dire la nostra direttamente, dalla candidatura alla provincia dove mi hanno scelto come portavoce ad oggi, continuando sulla stessa onda di entusiasmo e voglia di fare buona amministrazione per la nostra città ed il nostro futuro nella città di Scicli.