venerdì 30 maggio 2008

lunedì 26 maggio 2008

Carmelo Pellegrino: da giovane imprenditore a novello politico.


Carmelo PELLEGRINO
Inserito originariamente da pkiara10
Carmelo Pellegrino, 30 anni il prossimo Ferragosto, è il titolare della discoteca Barcode, a Modica. Diplomatosi ragioniere e perito commerciale presso l'Istituto Quintino Cataudella di Scicli, ha deciso di candidarsi a Consigliere Comunale con la lista Movimento 25 Aprile.


Chiara: Parlaci di te, sei un volto nuovo, fatti conoscere…
CARMELO: In questo campo diciamo che sono un volto
nuovo, ma penso che in altri campi sono un personaggio
abbastanza pubblico...tanti mi conoscono perche' mi hanno visto girare per alcuni locali pubblici della provincia, lavorativamente parlando!!
Chiara: La passione per la politica attiva da dove arriva?
CARMELO: La passione per la politica c'è sempre stata
ma non è mai stata esposta.
Chiara: Quindi la tua candidatura è frutto di un preciso
percorso politico?
CARMELO: Diciamo di no.
Chiara: Come ci sei arrivato allora?
CARMELO: A me non piace fare il politico nel senso della
parola!!! Diciamo che sono devoto verso il prossimo.
Chiara: Ma avrai pensato ad una strategia da attuare se ti
eleggono consigliere, no? Per esempio, perchè hai scelto
quei tre verbi per rappresentarti: capire, pensare, agire?
CARMELO: Capire, perche' mi sento di essere una persona
che va nel profondo delle situazioni e ne coglie il significato;
pensare perche', da che mondo è mondo, è giusto pensare
prima di agire, valutando eventuali opzioni; agire, beh, è
l'atto conclusivo, andare a capire ed eliminare gli eventuali problemi.
Chiara: Come mai ha scelto di candidarti con questa lista
civica?
CARMELO: L'ho scelta sia per il motivo per cui è nata, che
per le persone che ne fanno parte. Questa lista si propone
come movimento culturale che propone una serie di idee per
migliorare la nostra societa'.
Chiara: Quali sono i tre punti più importanti, quelli che ti
hanno convinto a candidarti con il Movimento 25
Aprile?
CARMELO: La creazione dello sportello Informagiovani che
servira' per l'istruzione e l'avvio di attivita' imprenditoriali da
parte, appunto, dei giovani.
Chiara: Ma non esiste già?
CARMELO: No, io non lo conosco.
Chiara: infogiovani.scicli@tiscali.it...questa è l'email, che si
trova sul sito del comune, sulla sinistra.
CARMELO: Ma io parlo di uno sportello con tanto di
personale addetto.
Chiara: Certo, ma credo ci sia del personale addetto,
altrimenti chi risponde a questa mail?
CARMELO: Comunque, il secondo punto è quello che
riguarda la sicurezza, con l'installazione di alcuni sistemi di
videosorveglianza nelle principali zone a rischio.
Chiara: Che sarebbero?
CARMELO: Piazza Carmine per prima e zone adiacenti.
Il terzo punto è la destinazione di una parte del bilancio per
la realizzazione di nuovi impianti sportivi, affinché i giovani
abbiano piu' spazi ricreativi, cercando di distoglierli dalla
strada.
Chiara: Se ti dico Orazio Ragusa e Giovanni Venticinque:
chi scegli?
CARMELO: Giovanni Venticinque. Lo conosco meglio come
persona.
Chiara: Chiudiamo l’intervista con il tuo miglior pregio ed il
tuo più grande difetto?
CARMELO: Il mio miglior pregio è che sono troppo
disponibile ed a volte si trasforma nel mio peggior difetto.

Manifesti. La libertà è responsabilità

Facce a destra e a sinistra. Ovunque ti giri in città, sui muri, sulle tabelle, sulle cabine, sugli alberi, sui balconi, vedi le loro facce. Dei candidati. La campagna elettorale di molti di loro si traduce in sintesi nella libertà di attaccare i manifesti dapertutto. Diceva un grande liberale ,Don Luigi Sturzo, che alcuni credono che la libertà significhi anche sfrenatezza e licenza; costoro, coscienti o no, negano la libertà la quale, essendo basata sulla razionalità umana, porta insita in sé la responsabilità dell'uso. Libertà e responsabilità si co-appartengono; senza l'una, l'altra non può esistere. La libertà non si identifica con l'arbitrio "in franchigia", tendenzialmente anarchico, che pretende di non pagare nulla alla legge "..

Abbiamo spulciato tutti i siti dei candidati sindaci per trovare un appello, un comunicato stampa che denunciasse la piaga dell'affissione selvaggia dei manifesti. Alla fine ne abbiamo trovato solo uno.

Clicca qui per vedere l'appello

Io speriamo che venghi votato - Parte Prima

Inauguriamo oggi la rubrica "Io speriamo che venghi votato", con gli strafalcioni più belli di questa campagna elettorale. Aspettiamo segnalazioni all'indirizzo email: scicli2008@gmail.com

Cominciamo dal programma della lista "Scicli e Tu" , che nella parte sull'ambiente recita:

Proposte selezionate per la categoria: Ambiente
1) Raccolta differenziataE’ necessario attivare un servizio di raccolta differenziata efficiente (sia a punto fisso che a porta a porta), che permetta ai cittadini, l’ingresso graduale nella forma mentesi della raccolta differenziata.


Il latino...questo sconosciuto...

venerdì 23 maggio 2008

Il candidato a Sindaco Venerina Padua ha presentato stamattina, presso l'Hotel Novecento, i suoi assessori: Elvira Aprile, Carmelo Aquilino e Fabio Rinzivillo. Ecco un estratto della conferenza stampa:

giovedì 22 maggio 2008

Il mio candidato ideale

Il mio candidato ideale ha le idee chiare e gli occhi limpidi di chi non ha nulla da nascondere. Ha dei principi, ma sa anche quando è giusto darci un taglio ed è malato di coerenza. Non parla a sproposito e, pur non attaccando mai gli avversari, sa quanto vale rispetto a loro. E' onesto, leale e sincero e capace di ballare insieme agli altri. Possiede la capacità di commuoversi e quella di essere inflessibile, in base alle circostanze. Il mio candidato ti ascolta, mi ascolta, ci ascolta. Beve un caffè con te, quando ti incontra, e non rifiuta mai un bicchiere di buon vino. Mangia la pizza con le mani ed è una persona genuina, che non ha bisogno di additivi chimici per fare il suo lavoro. Il mio candidato ideale si ricorda da dove viene e cos'è stato, prima di essere un potenziale sindaco, e quindi comprende da dove vieni tu e di cosa hai bisogno. Sorride e piange, come tutti. Ama Scicli e ne sente la mancanza quando è via, ma sa benissimo che questo paese deve crescere, cambiare, evolversi.
Il mio candidato ideale non riesce a pensare ad un lavoro più bello di quello di sindaco.

L'immagine di una campagna

Chiara: Oscar Wilde una volta disse che i due punti più deboli della nostra epoca sono la mancanza di principi e la mancanza di immagine. Sulla mancanza di principi credo che possiamo ancora essere d’accordo. Sulla mancanza d’immagine un po’ meno. Siamo sommersi da immagini, fotogrammi, video, manifesti pubblicitari. L’immagine è ovunque. Semmai il problema, adesso, è la qualità dell’immagine.
Qualità che scarseggia anche nelle “immaginette” elettorali in vista delle Elezioni Amministrative.

Spinoza: cara Chiara, sono d’accordo con te: la qualità dell’immagine dei manifesti elettorali è bassissima. Penosa direi. C’è forse qualcosa di più brutto di una brutta fotografia? In una brutta fotografia tu sai di non essere tu, non ti riconosci, ma qualcuno ha ritenuto di vederti in quel modo, e ti hanno fatto diventare così come vi appari. Sono convinto che nessuno dei candidati quando si rivede nei propri manifesti si piace. O forse si. Credo che dalle nostre parti manchi una cultura dell’immagine. Una profonda cultura dell’estetica.. Eppure i nostri avi ci hanno consegnato il barocco. Dov’ è andata a finire la nostra sensibilità al bello? Diceva Walter Benjamin:” non colui che ignora l’alfabeto, bensì colui che ignora la fotografia sarà l’analfabeta del futuro”.

Chiara: Il problema non è solo la fotografia, è un problema di immagine coordinata. Troppo spesso le didascalie, gli slogan (bruttissima parola ormai in disuso), sono veramente povere di concetti e significati. Non sono accattivanti, non spingono a conoscere oltre il candidato. Ci vuole più glamour, bisogna stuzzicare la curiosità dell’elettore.

Spinoza: Come tu sai la campagna di comunicazione della maggior parte dei candidati non è curata da professionisti del mestiere. Qui l’improvvisazione la fa da padrona. Comincio a convincermi però che la banalità degli slogan e dei manifesti non è dovuta poi così tanto a una mancanza di professionalità, ma una mancanza di contenuti politici dei nostri candidati. In realtà comunicano male perché politicamente non hanno nulla da dire. La politica è una cosa seria. Un’arte nobile. Non è un gioco da improvvisare durante una campagna elettorale.

mercoledì 21 maggio 2008

Elezioni Amministrative - I candidati

Inauguriamo questo spazio virtuale sulla corsa alle amministrative del Comune di Scicli con una panoramica sui candidati a Sindaco. Se gli ultimi giorni di campagna elettorale non produrranno sorprese, i nomi in lizza per il posto di Primo Cittadino sono i seguenti, in rigoroso ordine alfabetico:
  • Bernardetta Alfieri, Italia dei Valori
  • Pierluigi Aquilino, Mpa
  • Enzo Giannone, indipendente con le liste Città Aperta e Insieme per Jungi.
  • Venerina Padua, Pd, Socialisti e Comunisti per Scicli.
  • Franco Susino, indipendente con le liste Patto per Scicli e Liberi e Concreti.
  • Giovanni Venticinque, Pdl, XXV Aprile, Scicli e Tu, Udc, Idea di Centro, Progetto Scicli, Donnalucata Terramia.

Non tutti i candidati si sono proposti in rete con uno spazio web personalizzato. A tre settimane circa dal voto, sono on line solo i siti internet di Venerina Padua (www.venerinasindaco.ilcannocchiale.it), Franco Susino (www.francosusino.it) e Giovanni Venticinque (www.giovanniventicinque.it).

On line possiamo trovare anche alcune delle liste civiche ed i siti locali dei partiti: Mpa, Pd, Liberi e Concreti, XXV Aprile, Scicli e Tu.

Per qualsiasi segnalazione su questa campagna elettorale e per dialogare con noi, scrivete pure una mail a: scicli2008@gmail.com